REVEREND PEYTON'S BIG DAMN BAND (Honeysuckle)
Discografia border=Vita, parole e geografia umorale del PELLE

             

  

  Recensione del  27/02/2025


    

Un portico, il Mississippi e una vista ampia e ben definita sull'Hill Country Blues.
Reverend Peyton's Big Damn Band poggia una strumentazione ridotta all'osso, un disco per lo più acustico.
Il primo di una passionale discografia.
Il Trio torna alle radici del Blues, canzoni nuove e legate alla sua storia, esponendola alla materia bruciante della chitarra steel (superbo il lavoro tra Honeysuckle e If I Had Possession Over Judgement Day).
Lo spazio di Honeysuckle sembra sconfinato, mai piatto e per questo facile da essere abbracciato, tra il gospel avvolgente di Looking for a Manger o dove l’occhio non perde appigli con i risvolti diversi della vita (Nell (Prison Cell Blues)).
Per come va incontro a uno scatto illuminante in Freeborn Man e Let Me Go, a quelle visioni che portano forse alla ridefinizione dei valori della vita (piccole perle The Good Die Young e I Can't Sleep).
Volti, corpi e musica che assorbono le emozioni generate dal racconto di Honeysuckle.